CONTRO IL LICENZIAMENTO DI FABIO GAMBONE, DELEGATO CGIL!
Riporto a seguire quanto mi scrive Fabio Gambone, Delegato CGIL del Consorzio Comunico del Mugello in merito al suo licenziamento.
Si tratta di un vero e proprio atto discriminatorio nei confronti di un compagno che da anni si occupa della tutela dei lavoratori, anche per quanto riguarda i loro diritti a salute e sicurezza.
Quanto avvenuto a Fabio è l’ennesima dimostrazione del comportamento delle aziende nei confronti di quei RSU (e RLS) che, coerentemente al mandato dato loro dai lavoratori che li hanno eletti, segnalano le inadempienze contrattuali e legali relative alla tutela dei lavoratori, anche relativamente alla salvaguardia di salute e sicurezza.
Il modello adottato da Marchionne a Melfi, da Moretti contro De Angelis e Antonini e da altri ha fatto scuola!
Contro questo modello c’è stata lotta e solidarietà e i risultati si sono visti.
Come scrive Fabio “La lotta è solo all'inizio e la vinceremo”.
Vi terrò informato sulle iniziative di mobilitazione che si terranno a inizio gennaio contro il licenziamento di Fabio.
Intanto vi invito a diffondere!
Marco Spezia
Comunicato stampa
Buongiorno a tutti,
vi inoltro il comunicato della CGIL sul mio licenziamento che dovrebbe uscire sulla Nazione, stamani ho parlato con Lorenzo Verdi consigliere provinciale del PRC, che mi ha detto che riporterà la vicenda in commissione Lavoro dopo le feste; come già detto a Francesco del Comitato Anticrisi e a Piera di Libero Mugello, vi invito ad un incontro di preparazione alla mobilitazione da farsi ad inizio 2013, ricordandovi (come fa giustamente Belli della CGIL) che oltre al mio ci sono in ballo altri 4 licenziamenti ed una lunga serie di discorsi su igiene ambientale in Mugello, sistema degli appalti, fascismo padronale, Amministrazioni Comunali inefficaci, dignità dei lavoratori,.....
Ci risentiamo a breve se ci sono altre novità, per fissare l'incontro e ringrazio tutt* quell* che si sono fatti sentire per darmi la solidarietà.
La lotta è solo all'inizio e la vinceremo.
Un abbraccio.
Fabio
COMUNICATO STAMPA
A seguito dell'incontro sindacale del 17 dicembre scorso con i rappresentanti del Consorzio Comunico che gestisce il servizio di raccolta carta nel territorio del Mugello, in associazione temporanea di impresa con le cooperative ATI e Archimede, durante il quale ci è stata illustrata la volontà del consorzio di inoltrare le richieste di cassa integrazione guadagni in deroga per l'anno 2013 per solo 4 dei 5 lavoratori attualmente interessati su un organico complessivo di 9 operatori, gli stessi gestori ci comunicano la volontà di licenziare il nostro delegato aziendale Fabio Gambone.
La vicenda è iniziata a dicembre dello scorso anno quando, a fronte del nuovo appalto di Publiambiente, il Consorzio Comunico manifestò la volontà di procedere ad una riduzione dell'organico, poiché parte di esso era sprovvisto di patente C ed abilitazione CQC e quindi non idoneo a lavorare secondo le nuove disposizioni organizzative. Il tutto avvenne con un comunicazione “dalle sera alla mattina”.
Ci opponemmo e attivammo immediatamente un confronto sindacale e concordammo di ricorrere alla CIG in deroga con riduzione dell'orario lavorativo.
Contestualmente condividemmo la possibilità di riqualificare alcuni operatori che nel corso del 2012 avrebbero provato a conseguire la patente C.
Era evidente, già allora, che per qualcuno di questi lavoratori vi sarebbero state difficoltà, date, sia dallo scarso sostegno economico che il Consorzio metteva a disposizione, sia dal fatto che alcuni di loro sono soggetti svantaggiati.
A un anno di distanza, solo il nostro delegato, ha ottenuto il finanziamento dedicato ai cassintegrati e con quello stava intraprendendo le procedure per la patente.
Appare quindi alquanto curiosa la decisione del Consorzio, che in un anno non ha esperito alcun tentativo di ricollocazione su altri servizi per nessuno di loro, di licenziare proprio lui.
Abbiamo quindi contestato formalmente questa risoluzione preannunciando una vertenza legale per un licenziamento palesemente discriminatorio.
Inoltre il destino degli altri 4 lavoratori è comunque appeso al filo della CIG in deroga il cui finanziamento arriverà nella migliore delle ipotesi a giugno 2013.
La convocazione a tutti i membri dell'associazione di impresa è richiesta per il 27 dicembre.
A seguito decideremo se e quando proclamare stato di agitazione del personale e lo sciopero dei lavoratori.
Purtroppo questa è soltanto un'altra pagina drammatica relativa all'igiene ambientale in Mugello e al mal funzionamento di servizi appaltati al massimo ribasso, dove le amare conseguenze sono sempre a carico dei lavoratori più deboli e della cittadinanza e sarebbe semplicistico addossarne le responsabilità solo al Consorzio.
Chiediamo pertanto a tutte le forze politiche del territorio di porre la questione all'ordine del giorno nei consigli comunali e di sostenere la nostra vertenza.
Francesco Belli 346 74 59 797
FP CGIL
Venerdì 28 Dicembre 2012
Ciao a tutti,
vi scrivo la novità del pomeriggio, ovvero la telefonata del mio beneamato presidente Filipponi che mi comunicava in anteprima che il mio licenziamento sarebbe stato revocato, a discapito dei miei colleghi che avrebbero lavorato 7 ore a settimana invece di 10, che non avevano assolutamente intenti discriminatori, che potevano ben licenziarci tutti e 5, che potevo comunque prendere la patente anche da licenziato grazie al finanziamento provinciale...
Complice un ascesso che mi tormenta dalla vigilia di Natale l'ho malamente interrotto chiedendogli se mi avesse chiamato per dirmi che ero in organico o per farmi passate fuori luogo, e che nonostante fossi così benvoluto che telefonasse al suo servile coordinatore per chiedergli come mai mi abbia tampinato due giorni per riavere il telefono aziendale (prontamente restituito), unico su 6 autisti a doverlo lasciare in ditta....
Amenità quotidiane a parte questa è una piccola VITTORIA ottenuta grazie a tutti gli attestati di solidarietà e alla mobilitazione montante, che si sono dimostrati un'arma vincente e al solito imprescindibile, senza le quali l'attività sindacale, secondo me, avrebbe potuto ben poco....
Ci tengo a ribadire che la vittoria è piccola perché il pericolo è solo rimandato di qualche mese, saremo in condizioni economiche sempre pietose (CIG al 60% e 7 ore settimanali...) e il servizio rimane precario ed in condizioni di salute e sicurezza carenti.
Quindi vorrei confermare l'ASSEMBLEA di sabato prossimo, in cui fare un primo bilancio della mia vertenza e iniziare a parlare di tematiche collegate quali la dignità di lavoro e lavoratori, servizio pubblico e appalti al ribasso, situazione penosa dell'igiene ambientale in Mugello.
Aspetto vostre impressioni, idee e congratulazioni per poi rivedersi sabato prossimo.
LA LOTTA PAGA ED E' SOLO ALL'INIZIO!
LA SOLIDARIETA' E' UN'ARMA!
LAVORO UTILE E DIGNITOSO PER TUTT*
Fabio Gambone
Delegato Cgil Consorzio Comunico Mugello